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Il Veneto deve il nome all’antica popolazione dei veneti,
sovrapponendosi a quella precedente degli Euganei, di cui si
hanno poche notizie.
Dopo essere appartenuta ai Romani dal II secolo a.C. alla
caduta dell’Impero, il Veneto fu soggetto nel Medioevo a varie
invasioni finché nel V secolo, la terra ferma passò ai
Longobardi e ai Bizantini la laguna, dove sorgeva Venezia.
Dopo il Mille, molte città venete diventarono liberi comuni e
poi signorie.
Nel Quattrocento tutta la regione cadeva sotto la sovranità di
Venezia e in seguito al dominio austriaco, da cui la liberò la
Terza guerra d’Indipendenza nel 1866.
Venezia è una città unica al mondo perché sorge su più di
cento isolette, collegate l’una con l’altra da innumerevoli
ponti.
Sui ponti (tra cui è famosi quello di Rialto), e per le sue
strette strade, circolano solo i pedoni , mentre i canali sono
percorsi da imbarcazioni di ogni tipo, tra cui le tradizionali
gondole.
Nel Medioevo divenne un emporio del commercio con l’oriente ed
una gran repubblica marittima.
La città conserva nelle sue chiese e nei suoi palazzi la
testimonianza del suo glorioso passato ed il ricordo di molti
suoi figli illustri, fra cui Marco Polo.
Nella storia di Verona, fecero comparsa Francesi, pottando
anni di terrore dal 1796 al 1822, e poi la lunga dominazione
asburgica.
Accanto alla storia bisogna ricordare l’importanza che ebbe
Verona per i commerci e traffici, chiamata porta d’Europa per
la sua posizione geografica.
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