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Il territorio appartiene per un terzo alla montagna e per due
terzi alla pianura.
Nella montagna si distinguono le Alpi, le Prealpi, la zona
subalpina; nella pianura: l’alta pianura, la bassa pianura la
zona costiera lagunare e deltizia.
Le Alpi Venete comprendono le Alpi Carniche e una parte delle
Alpi dolomitiche.
Si notano i Passi del Pòrdoi, di Falzàrego e di M. Croce di
Comèlico.
Le Prealpi Venete meno alte e meno aspre delle Alpi,
comprendono: il M. Baldo, i Monti Lessini, il M. Grappa, e le
Prealpi Bellunesi.
La zona Subalpina è formata dalle colline Veronesi e Vicentine
e da quelle Trevigiane.
L’alta pianura è costituita da terreni ghiaiosi ed asciutti,
mentre la bassa pianura, è argillosa e ricca d’acque.
Lungo la costa, bassa e sabbiosa, risalgono le lagune e il
gran delta del Po.
Le temperature sono miti in alcune plaghe ben esposte
dall’interno come le sponde del lago di Garda e le colline
subalpine; nella regione alpina le temperature sono più basse
specialmente d’estate.
La piovosità è abbondante con massimi nella primavera e
nell’autunno.
Il Veneto è bagnato da numerosi fiumi: Po, Tàrtaro, Adige,
Bacchiglione, Brenta, Sile, Piave, Livenza e Tagliamento.
Al Veneto spetta la sponda orientale del lago di Garda.
Le bonifiche, in parte di antica realizzazione, coprono la
maggior parte della bassa pianura.
Le provincie sono sette: Venezia, Verona, Vicenza, Padova,
Treviso, Belluno, Rovigo.
Il Veneto possiede una ricca agricoltura: frumento,
granoturco, patate, barbabietola da zucchero, tabacco.
Forte è anche la produzione della frutta e degli ortaggi,
mentre nella regione alpina non mancano i boschi.
Intensamente praticata è la pesca che ha il suo porto
principale a Chioggia.
La navigazione interna è praticata nella laguna di Venezia su
vari canali e sul Po.
A Venezia c’è il principale aeroporto della regione, il
movimento turistico è molto intenso.
Particolarmente frequentate sono le città di Venezia, Verona,
Padova e Vicenza; le spiagge di Venezia-Lido, Jèsolo, Càorle,
le stazioni termali di Abano e Recoaro; i centri alpini di
Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Pieve di Cadore, Asiago…; le
stazioni lacuali di Malcesine, Bardolino e Peschiera sul
Garda.
Per la sua bellezza, per i suoi tesori artistici, e per i
richiamo balneare del suo lido, Venezia è un gran centro
turistico.
Importanti sono però anche le sue funzioni culturali (Istituti
Universitari, Accademie di Belle Arti).
Nelle isole della laguna sorgono alcuni centri, altrettanto
particolari, come Murano con le sue vetrerie, Burano con i
suoi celebrati merletti e Torcello, con le sue antiche chiese
romaniche.
La provincia di Rovigo, o Polesine, s’affaccia all’Adriatico.
La provincia di Padova è tutta pianeggiante, fatta eccezione
per il gruppo dei colli Euganei.
Vicenza è situata ai piedi dei monti Bèrici presso il corso
del Bacchiglione, mentre la provincia si divide tra montagna e
pianura.
La città di Verona giace ai piedi delle Prealpi, la sua
provincia è la più occidentale del Veneto.
Città affascinante più longobarda che veneta è ricca di storia
e tesori d’arte.
La prestigiosa Fiera dell’agricoltura, fa acquistare a Verona
un titolo nobile, quello di “capitale verde d’Europa”.
Città che conta molti turisti l’anno, attirati qui dall’arte e
dalle rive del lago Garda.
Nella provincia di Verona incontriamo Sirmione con la Rocca
Viscontea del XIII secolo, le stazioncine intorno sono molto
affollate grazie anche e Gardaland, parco dei divertimenti.
La provincia di Treviso corrisponde alla parte nord-orientale
della pianura del Veneto bagnata dal Piave.
Treviso è una città molto affascinante grazie al verde
spendente dei tanti corsi d’acqua che attraversano la città.
La provincia di Belluno è un territorio tutto di montagna,
frequentatissimo dai turisti nell’estate e nell’inverno
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