VALLE D' AOSTA
[Storia] [Arte] [Folklore] [Economia] [Prodotti tipici] [Industria]
[Artigianato] [Turismo] [Shopping] [Sito istituzionale]

 

Storia

 

La valle d’Aosta, che si snoda per un centinaio di chilometri dalla pianura piemontese fino al Monte Bianco, costituisce la più piccola e la meno popolosa delle nostre regioni.
Un viaggio nella Valle d’Aosta è fonte di ricordi indimenticabili: vette altissime, vasti ghiacciai scintillanti, fiumi e torrenti, foreste d’abeti e di pini, verdi pascoli, case pittoresche fatte in pietra e legno, ruderi romani e castelli medioevali, miniere, alberghi e rifugi..
Nel 14 luglio 1962 è avvenuta la fine dello scavo della grande galleria del Monte Bianco, dopo tre anni e mezzo di lavori.
La nuova galleria lunga 11 Km, costituisce il principale collegamento stradale tra Italia e Francia.
Anche in corrispondenza del Gran S. Bernardo è stata costruita, sotto il valico, una galleria stradale di 6 km.
La regione raggiunge l’altitudine di 4810 m con il Monte Bianco, massima elevazione d’Europa posto sul confine italo francese.
La valle è cinta a nord e ad est dalle Alpi Pennine, ad ovest e a sud dalle Alpi Graie.
Il clima è continentale con estati fresche e inverni rigidi e nevosi; vasti ghiacciai coprono le zone più elevati.
Città principale e capoluogo della regione autonoma è Aosta.
Tutti gli altri centri accolgono migliaia di turisti con le loro stazioni di villeggiatura.
Importanti sono i boschi ed i pascoli su cui si basa tutta l’economia del montanaro, tipico è l’alpeggio, perciò questi, passato l’inverno nei villaggi di fondovalle, raggiungono con le mandrie bovine i pascoli d’alta montagna.
Qui sorgono appositi edifici, che oltre all’abitazione dei mandriani contengono le stalle per il bestiame ed i locali per la lavorazione del latte.
La valle principale è risalita dalla ferrovia, parallela corre la strada di fondovalle che attraverso il traforo del Monta Bianco immette in Francia.
Da questa si stacca ad Aosta la strada che, attraversando il traforo del Gran S. Bernardo, porta in Svizzera.
L’ardita funivia del Monte Bianco, superando il ghiacciaio del Dente del Gigante, congiunge Courmayeur a Chamonix, in Francia.