VALLE D' AOSTA
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Folklore

 

Il patois

Il dialetto valdostano, il patois, è una lingua di origine franco-provenzale che può vantare dizionari e opere letterarie. In realtà vi sono numerosi patois, anche piuttosto differenti da valle a valle.
Viene parlato tuttora da una buona fetta di popolazione, specialmente nelle valli laterali dove maggiore è la percentuale della popolazione autoctona.
Le prime composizioni scritte sono opera, a metà ottocento, del curato J.B. Cerlogne, iniziatore del patois letterario. Anche autori letterari contemporanei hanno scelto di esprimersi in dialetto. Sono state adottate diverse grafie per rendere i suoni della nostra lingua che comprende suoni inesistenti nel francese o nell’italiano. Attivi sono anche diversi gruppi teatrali locali che propongono ogni anno nuove opere in patois.
Vi proponiamo due composizioni di J.B. Cerlogne, tra cui la celebre bataille di vatse a Vertosan, e alcune opere di un autore contemporaneo, il poeta Marco Gal.

Batailles des reines
Letteralmente: battaglie delle regine. Si tratta di confronti incruenti fra bovine, volti a stabilire una gerarchia all'interno di ciascuna mandria. Oggi questa pratica è regolamentata (le vacche devono essere gravide e sono suddivise per peso) ed è organizzato un autentico torneo articolato in venti eliminatorie ed una finale regionale che si svolge in autunno ad Aosta in un'apposita arena. Dopo la Fiera di S. Orso, è la manifestazione che attira il maggior numero di spettatori nella regione. L'eliminatoria più tradizionale è forse quella che si svolge nel vallone di Vertosan (comune di Avise). Una tradizionale "battaglia" fra le regine degli alpeggi di Vertosan è stata immortalata in una famosa poesia in patois del poeta Jean-Baptiste Cerlogne.
Gli sport popolari
In primavera e in autunno hanno luogo i campionati degli sport popolari. Si tratta di tradizionali giochi di rimando (antenati del baseball) comuni, con numerose varianti, ad altre regioni. Le partite si svolgono all'aperto e vengono utilizzati ancora oggi strumenti (palle e mazze di legno) prodotti artigianalmente.
Il fiolet e la rebatta sono abbastanza semplici: due squadre di 5 giocatori (ma esistono anche tornei individuali), utilizzando una mazza di legno, devono alzare una pallina di legno e, colpendola al volo, scagliarla il più lontano possibile. Nel fiolet la pallina, che in realtà è ovale, viene posta su di un sasso e sollevata colpendola nella parte oblunga; nella rebatta la pallina, questa volta sferica, è sollevata grazie ad una specie di pipa poggiata sul terreno.
Nello tzan (che letteralmente significa campo) si affrontano due squadre di 12 giocatori. Il gioco si svolge in più fasi. Nella prima fase, a turno, i giocatori di una squadra devono lanciare la rebatta (una pallina di legno rinforzata con chiodi) nel campo avversario. La rebatta viene posta su di una pertica inclinata e colpita con un lungo bastone. I lanci sono violenti e possono arrivare ad un centinaio di metri di distanza (non c'è limite in lunghezza al campo). I giocatori avversari devono intercettare al volo la rebatta con una paletta di legno. Per ogni rebatta fatta cadere nel campo avversario il giocatore acquisisce altrettanti lanci per la seconda fase nella quale un giocatore avversario lancia molto in alto la solita rebatta che deve essere colpita al volo con una robusta paletta di legno e, con al massimo tre colpi, lanciata il più lontano possibile. Viene misurata la distanza raggiunta e sommati tutti i tiri di tutti i giocatori. Terminati i lanci di una squadra, si invertono i ruoli: chi lanciava dalla pertica passa a difendere sul campo e viceversa. Poi si ripete il tutto con una seconda serie di battute. Vince, ovviamente, chi totalizza la maggiore lunghezza complessiva. Le partite durano abitualmente 3 o 4 ore.
Un altro gioco tradizionale è il palet: si tratta in sostanza del classico gioco dei piattelli e si gioca con dischi di ferro. Le regole sono simili al gioco delle bocce.
Per scoprire le autentiche tradizioni della regione, lontano dalle manifestazioni folkloristiche, consiglio assolutamente di vedere una partita di uno di questi sport.