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Sull’altopiano Toscano sorgeva la maggior parte delle città
degli Etruschi.
A loro la Toscana deve l’antico nome d’Etruria, così come da
loro, chiamati pure Tirreni, deriva il nome del Mar Tirreno.
Firenze si stende sul fondo pianeggiante dell’Estremità
meridionale della conca.
Abitata già in epoca etrusca, ma sviluppatasi come colonia
romana, Firenze fiorì nel medioevo e nel rinascimento come
centro industriale, commerciale e finanziario di portata
internazionale.
Particolarmente notevole è la sua importanza nella storia
della civiltà italiana ed europea.
Nell’antichità, la pianura dove poi sorse la città, era
inabitabile a causa delle piene dell’Arno, i Romani capirono
che questo era un incrocio di vie di comunicazione e
riuscirono a costruire Firenze domando il fiume.
Culla della nostra lingua che nel fiorentino Dante Alighieri
ha il suo sommo poeta, Firenze ha dato un contributo
fondamentale alle lettere, alle arti figurative ed alle
scienze.
Nel Trecento il fiorentino divenne la lingua letteraria
dell’Italia insieme con una fioritura artistica senza pari con
Giotto
La peste narrata dal Boccaccio nel 1348 fu terribile anche per
questa città ma questa vi rispose con la creazione della
civiltà del Rinascimento con la presenza di personaggi come
Brunelleschi, Donatello, Masaccio che portarono Firenze a
livelli altissimi.
Tanta magnificenza fu data anche dalla signoria dei Medici,
grandi mecenati amanti dell’arte e del bel vivere che
diffusero le opere del Botticelli in tutto il mondo; il
Rinascimento ebbe uno dei suoi momenti più splendidi.
Fiorentino fu anche Amerigo Vespucci che scoprì il nuovo mondo
chiamato America, da questo momento iniziò l’Età Moderna che
ebbe un gran contributo da Firenze con il pensiero di Niccolò
Machiavelli, di Leonardo da Vinci e di Michelangelo.
Nel Cinquecento con il Manierismo l’arte divenne raffinata,
mentre nel Seicento fece la comparsa il melodramma e la
rivoluzione scientifica di Galileo.
Nel Settecento la famiglia Medici si estinse lasciando il
posto ai Lorena che portò la Toscana all’avanguardia con il
progresso europeo; al Risorgimento fanno capo figure come
Foscolo e Manzoni con la loro tradizione linguistica.
La città vanta chiese, palazzi e musei di fama mondiale che
esercitano una fortissima attrazione per il turismo.
Di musei se ne contano circa 60 con circa cinque milioni di
visitatori l’anno, con questo possiamo dire che Firenze non ha
rivali in campo artistico e architettonico.
Possiamo trovare qualsiasi museo, da quello artistico a quello
di archeologia industriale e altri come quelli specialistici
(di argenti ,ceramiche, carrozze, costumi); ma il più
importante e senza dubbio gli Uffizi, museo aereo sospeso
sopra la città.
Pisa attraversata dall’Arno, è una città di origine
pre-romana che raggiunse la sua massima floridezza nel
Medioevo.
Sconfitta da Genova e conquistata da Firenze, Pisa continuò ad
eccellere nelle arti e nelle scienze, come mostrano la sua
mirabile Piazza del Duomo e l’Università dove insegnò Galileo
Galilei.
Fu una vigorosa città di mare con navigazione verso oriente,
ma conobbe la decadenza attraverso battaglie con le vicine e
potenti Amalfi e Genova, devastante fu Firenze che la fece
diventare da gloriosa città di mare, una misera città di
terra.
Pure il mare la tradì, ritirandosi per diversi chilometri
verso la foce dell’Arno, così Pisa dovette cambiare
fisionomia.
Livorno
cominciò la sua fortuna nel Quattrocento, quando i Fiorentini
la dotarono di un porto artificiale.
Dopo l’anno Mille, Siena fu la prima in Toscana a risvegliarsi
dalla decadenza ed acquistare potere economico e finanziario
grazie anche alla via Franchigena, e diventare una minaccia
per Firenze con la quale scese in battaglia più volte
Città questa fuori di ogni dimensione, dove il tempo sembra
essersi fermato qualche secolo fa .
Tutto il mondo c’invidia per questa città unica, raffinata e
sublime.
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