|
L’agricoltura mezzo secolo fa era la fonte di ricchezza
primaria. Oggi ci accorgiamo che le attività industriali hanno
sopraffatto il lavoro agricolo; non è difficile trovare
campagne incolte e case abbandonate. La vite e l’ulivo sono le
principali colture. Dalla prima si ricavano i famosi vini
della zona del Chianti. Altre colture di minore importanza
sono cereali, frutta e ortaggi. In costante sviluppo troviamo
le colture di barbabietole da zucchero e di tabacco.
L’allevamento riguarda i bovini e i suini, dove la produzione
di carne è considerevole. La pesca non è molto sviluppata.
Viareggio e Cecina sono i maggiori porti pescherecci, anche se
negli ultimi anni Livorno ha assunto una certa importanza con
lo scalo dei pescherecci di pesca d’alto mare.
|