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Le bonifiche fatte ai terreni costieri pianeggianti, hanno
permesso di sviluppare maggiormente le colture, ma il problema
principale resta sempre la poca fertilità del terreno, che non
permette di raccogliere prodotti in quantità maggiori. L’ulivo
e la vite sono coltivati nelle zone collinose. La produzione
di frumento, orzo e ortaggi vengono coltivati nella piana del
Campidano. Notevole è la produzione di barbabietole e di
arance. Tipico prodotto della Sardegna è la quercia da
sughero, la quale è favorita dal terreno molto arido.
L’allevamento degli ovini esiste fin dalle più antiche
tradizioni. Molto prosperosa quindi è la produzione di
formaggi, carne e lana. La pesca non ha mai interessato i
Sardi sin dall’antichità. L’unica pesca sviluppata è quella
del tonno, e delle aragoste. Nelle coste si pescano anguille e
cefali. Molto importante è la pesca del corallo.
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