SARDEGNA
[Storia] [Arte] [Folklore] [Economia] [Prodotti tipici] [Industria]
[Artigianato] [Turismo] [Shopping] [Sito istituzionale]

 

Arte

 

Venire in Sardegna significa contattare una terra antica, ricca di segni lasciati da una lunga storia, pervasa di avvenimenti, dominazioni e delle influenze più varie.
I monumenti della storia più antica dell’isola dominano il paesaggio, in genere fuori dei centri abitati, ma non solo.
Il nuraghe è il monumento simbolo dell’isola: ancora in parte avvolto nel mistero delle sue funzioni e delle origini del popolo che lo costruì ed abitò.
Si tratta in sostanza di una torre a larga base, che va restringendosi verso la sommità dove, durante la costruzione, si utilizzarono pietre via via più piccole; la forma così ottenuta è un tronco di cono, alto in certi casi oltre 20 metri.
E insieme ai nuraghi più di settemila ben visibili, ci sono moltissimi altri monumenti in grado di suggerire al visitatore attento suggestioni che vengono da un passato antichissimo: innanzitutto dolmen e menhir, poi un migliaio di domus de jana, in sardo “casa delle fate” , cioè tombe neolitiche scavate come grotte nella roccia con una labirintica architettura di stanze e stanzette; centinaia di Tombe dei giganti, formate da grandi pietre messe di taglio, con al centro una stele alta vari metri; una trentina di pozzi sacri, dove i Protosardi celebravano il culto delle acque sorgive.
E’ praticamente impossibile trovare un qualsiasi posto della Sardegna che non abbia bene in vista il “monumento” in ricordo degli antenati, a volte con intriganti”chiavi” interpretative, come il simbolo fallico, solare, dei menhir eretti verso il cielo, o quello apertamente allusivo alla sessualità e alla fecondità femminile di certi pozzi sacri, per esempio quello, splendido, di Santa Cristina presso Paulilatino.
Da visitare, Su Nuraxi, l’imponente complesso nuragico quadrilobato di Barumini, con una torre centrale alta ancor oggi quasi 15 metri.
La Valle della Luna, un tempo conosciuta come la valle dei grandi sassi.
Nell’Anglona possiamo ammirare la famosa Roccia scolpita dalla natura a forma di elefante ed il dirimpettaio nuraghe Su Tesoru.

Castelsardo (SS) - Civico Museo dell’Intreccio Mediterraneo - Castello dei Doria
Nuoro - Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde
Seui (NU) - Museo della Civiltà Contadina,Pastorale,Artigianale,della Miniera e dell’Emigrante e Carcere Baronale
Caprera-La Maddalena (SS) - Casa Garibaldi
Carbonia - Civico Museo Archeologico “Villa Sulcis”
Sassari - Museo Archeologico Nazionale “Giovanni Antonio Sanna”