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Milano La metropoli è un gran centro non solo economico ma
anche culturale, come dimostrano l’Università Statale, il
Politecnico, l’Università Cattolica, l’Università Bocconi,
l’Accademia delle Belle Arti, l’Istituto lombardo di Scienze e
Lettere, il Teatro della Scala, i giornali e le case editrici
d’importanza nazionale
Teatro della Scala
La provincia di Milano è tutta pianeggiante, ma l’alta pianura
a nord della metropoli, è più industrializzata e ricca di
piccole e medie città, mentre la bassa pianura prevalentemente
agricola, possiede centri meno numerosi.
Città sorta alcuni secoli avanti Cristo, fiorì come colonia
romana.
Nel medioevo divenne libero comune, nel Trecento fino alla
metà del Cinquecento fu indipendente sotto la signoria dei
Visconti e Sforza, poi passò sotto la dominazione spagnola e
quell’austriaca finché, nel 1859 giunse l’annessione al Regno
di Sardegna.
Bergamo ha origini che risalgono all’epoca etrusca come tante
altre città italiane.
Città natale di personaggi illustri nel mondo della musica,
dell’arte e della letteratura.
La provincia di Brescia si stende nella zona alpina e
prealpina percorsa dall’Oglio che forma il Lago d’Iseo.
Chiamata Brixia dai Romani, è soprannominata Leonessa
d’Italia, per l’eroica insurrezione del 1849 contro gli
austriaci.
Vi è tipica l’industria delle armi da fuoco, attiva anche in
alcuni centri della provincia.
Resti ingenti degli edifici romani sono ancora presenti nel
cuore del vecchio centro, fra palazzi rinascimentali e modeste
abitazioni d’impianto medievale.
Città che degradò con le invasioni dei popoli germanici e la
guerra gotico-bizantina nel V e VI secolo.
Successivamente progredì attraverso la fondazione della doppia
Cattedrale, con la trasformazione delle difese urbane con
l’arretramento del fronte meridionale delle mura e con la
costruzione di chiese suburbane.
Furono utilizzati nuovi modelli abitativi, costituiti da
capanne, povere e semplici in legno, che si appoggiavano ai
resti degli edifici d’età imperiale.
La denominazione longobarda lasciò segni profondi composti da
chiese, chiostri, ex monastero benedettino di San Salvatore e
Santa Giulia.
È presente ancor oggi la Basilica del VIII secolo con eleganti
capitelli, affreschi e stucchi.
In età longobarda fu fortificata la sommità del colle Cidneo,
ancora visibile il Castello con ruderi romani, la Piazza della
Loggia e la torre della Pallata.
Fu più volte ampliata nel corso degli anni, risultando uno
degli esempi più alti d’urbanistica medievale.
Decisivi furono i segni lasciati da Firenze nel volto della
città visibili nell’apertura delle Piazze, nella ricostruzione
del sistema difensivo e altro.
Cremona va fiera del suo Duomo romantico e del suo campanile,
detto Torrazzo, che è il più alto d’Italia.
In provincia, Crema è una città piccola ma di grande
importanza storica ed economica.
I dintorni videro nel Risorgimento il sacrificio dei Martiri
di Belfiore, vicino è anche il villaggio di Piètole che dette
i natali a Virgilio; mentre a Goìto e Solferino si ricordano
le sconfitte austriache del 1848 e 1859.
A sud del Po sorge Gonzaga, luogo d’origine della dinastia
ducale di Mantova.
Mantova ha una notevole importanza artistica e storica,
essendo stata capitale del ducato dei Gonzaga.
Un’antica leggenda afferma che Mantova è stata creata da
Manto, mitica regina tebana che in fuga dalla Boezia, avrebbe
fondato la città fra le paludi nebbiose.
Anche questa ha origini etrusche, ed ha subito diverse
invasioni con una mescolanza di razze e civiltà diverse come i
Galli, i Romani, i Longobardi e i Franchi.
Nell’età feudale si incontra la signoria dei Bonacolsi e in
conclusione quattro secoli di dominazione dei Gonzaga.
Durante il rinascimento Mantova divenne una raffinata capitale
con il contributo di artisti come Mantegna, Giulio Romano,
Bibiena che lasciarono testimonianze come la Reggia dei
Gonzaga che comprende il Castello di San Giorgio, la Basilica
di santa Barbara e il Palazzo Te.
I Gonzaga, con l’efficienza dei suoi sudditi e con le tasse
che gravavano sul popolo, costituì una delle più belle corti
europee, allietando le serate con cene, balli, cacce,
spettacoli.
Pavia è una città molto antica, il suo ponte coperto,
distrutto nell’ultima guerra, è stato ricostruito tale e
quale.
Nel Trecento fu conquistata dai milanesi, che vi fondarono la
celebre Università.
Alle belle chiese della città si aggiunge, nei dintorni, la
Certosa, una grandiosa abbazia del Quattrocento.
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