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È la più marittima di tute le regioni, s’inarca per oltre 250
chilometri intorno al Golfo di Genova.
La cresta delle montagne, che la separano dalla pianura del
Po, dista in alcuni tratti appena una decina di chilometri dal
mare.
Il territorio ligure ha un rilievo molto mosso; la montagna è
solcata da valli brevi, dai fianchi ripidi, e precipita talora
direttamente sul mare; le pianure vere e proprie sono piccole
e poche e corrispondono alle foci dei principali corsi
d’acqua.
La scarsità dello spazio disponibile si riflette in alcuni
aspetti del paesaggio ad esempio, le “fasce”, ossia campicelli
sorretti da muriccioli di pietra, mediante i quali il
contadino riesce a coltivare i pendii più ripidi.
Non meno tipico è il volto tradizionale dei centri abitati,
coi vicoli stretti e le case-torri.
Il mare e la montagna, questi due eterni motivi di bellezza,
si alleano nel donare alla Liguria panorami vasti e luminosi.
Un’altra causa d’attrazione della Liguria, soprattutto
costiera, consiste nella mitezza del clima: gli inverni sono
meno freddi e le estati meno afose rispetto alla pianura
padana.
Ha un clima così mite grazie alla sua esposizione verso sud,
alla protezione offerta dalle montagne retrostanti.
Genova gode di temperature invernali un po’ meno miti, perché
alle sue spalle le montagne sono più basse, e così pure
Savona.
Particolarmente mite è l’inverno nella parte più occidentale
della Riviera di Ponente dove le vette superano i 2.000 metri;
perciò accanto alle piante mediterranee (olivo) troviamo
piante tropicali, diffuse dall’uomo.
In genere nell’intera regione le piogge si concentrano in
autunno e in inverno.
La Liguria s’affaccia sul mar Ligure.
Appartengono, in parte, a questa regione le Alpi Marittime;
nell’Appennino Ligure le cime più alte sono il M. Beigua, il
M. Antola, il M. Maggiorasca, il M. Gottero.
Il limite convenzionale tra le Alpi e gli Appennini è segnato
dal Passo di Cadibona.
Tutti gli altri passi sono più elevati: il Col di Nava, il P.
del Turchino, il P. dei Giovi, il P. della Scoffera, il P. del
Bracco.
Quasi ovunque la montagna scende ripida sul mare, in casi rari
tra questa e la costa si stende una zona di collina, le
pianure sono limitate, le coste sono per lo più alte e
frastagliate, e perciò pittoresche, mancano però i grandi
porti naturali.
Il litorale ligure si stende da Capo Mortola a Punta Bianca,
altri Capi notevoli sono il C. Mele, il C. Noli, il C. di
Portofino.
Tra i Golfi spicca quello di Genova, molto vasto, ma anche
molto aperto; più piccoli sono il golfo della Spezia, il Golfo
di Rapallo.
Rispetto a Genova, il litorale si divide in due parti: la
Riviera di Levante e la Riviera di Ponente.
Pochissime e piccole sono le isole: Gallinara, Bergeggi,
Palmaria, Tino.
I fiumi hanno corsi brevi e rapidi, a carattere torrentizio, i
più notevoli sono la Roia, l’Arroscia, l’Entenna, il Vara.
Le province sono quattro: Genova; La Spezia, Savona, Imperia.
Prodotti agricoli principali sono le patate, gli ortaggi, la
frutta , l’olio d’oliva, il vino, una grande importanza
riveste la floricoltura.
Esteso è il manto boscoso, che copre metà della regione:
faggete, abetaie e soprattutto castagneti.
La pesca marittima gode di un’antica tradizione e da ottimi
prodotti, sono allevati le ostriche e i mitili.
Genova è un porto marittimo, dove navi d’ogni nazionalità
sbarcano e imbarcano merci di tutti i generi, altri porti
notevoli sono quelli di Savona, della Spezia e d’Imperia, più
piccoli sono i porti di San Remo, Camogli, Portofino ,
S.Margherita, Sestri Levante che sono diventanti anche bei
centri balneari e turistici. Genova si allunga sulla costa con
una serie di quartieri.
Genova si allunga sulla costa con una serie di quartieri.
Il già citato passo dei Giovi è la chiave di volta del sistema
delle comunicazioni, lo attraversano infatti la ferrovia e
l’autostrada.
Genova possiede un moderno aeroporto, adatto ai più grandi
aerei.
Le località turistiche, frequentate d’estate per i bagni e
d’inverno per la dolcezza del clima, sono innumerevoli
Imperia capoluogo di provincia, è la città che prende nome dal
torrente Impero, che la divide a metà.
Entrati nella provincia di Savona, troviamo anzitutto Alassio,
dotata di una bella spiaggia sabbiosa.
Subito di là dal confine francese si aprono grotte dove si
trovano le testimonianza dell’epoca preistorica, s’incontra
pure il Giardino Hanbury, dove si possono ammirare 6000 specie
di piante diverse, importate da ogni parte dal mondo.
Da Ventimiglia, la via Aurelia si snoda in un paesaggio ricco
di palme, d’olivi, di colture floricole fino a Sanremo,
considerata la capitale della Riviera dei fiori.
La Spezia è una città moderna e ben custodita, con pianta a
scacchiera; il suo sviluppo urbano ebbe inizio quando vi fu
istituito il grande arsenale della marina militare.
Sulla sponda occidentale del golfo sorge il pittoresco centro
peschereccio e turistico di Portovenere e su quell’orientale
Lerici.
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