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Regione questa,
che comprende più svariati paesaggi come ardite vette, ampie
vallate, dolci colline, vaste pianure, zone di laguna e
bonifica, lidi sabbiosi e rocce a picco sul mare.
Il paesaggio più conosciuto e caratteristico è senz’altro il
Carso.
L’altopiano carsico è formato da gallerie e grotte in
profondità che raccolgono i corsi di fiumi e piccoli laghetti.
I fiumi perciò in superficie mancano e i laghi che
s’incontrano sono alimentati da corsi sotterranei.
Tutto questo dipende dalle piogge che penetrano con gran
facilità nelle rocce calcaree del Carso.
Questa zona per quanto pittoresca vieta l’agricoltura per la
scarsa terra coltivabile, molto diffuse sono le distese di
pietre e doline che raggiungono centinaia di metri di
diametro.
Si possono visitare grotte di straordinaria bellezza come
quelle di Postumia, di San Canziano e la Grotta Gigante.
La regione era abitata anticamente da genti venete, celtiche e
illiriche.
La montagna è costituita dalla maggior parte dalle Alpi
Carniche e una piccola zona dalle Alpi Giulie.
Vette principali sono: M. Coglians, il M. Mangart, il Montàsio,
il Canìn.
Passi principali sono: il Passo di M. Croce Carnico, la Sella
di Cima Sappada, il P.o della Màuria, la Sella di Camporosso,
il P.o del Predìl e la Sella Nevea.
Tra le Prealpi e la pianura si sviluppa una zona subalpina di
verdeggianti colline.
La pianura friulana si divide in una zona alta e arida, e in
una parte bassa ricca d’acqua; quest’ultima è accompagnata da
una fascia di laguna.
La costa è bassa, con varie isolette sabbiose.
Il clima può dirsi semicontinentale, l’influsso mitigatore del
mare è avvertibile essenzialmente lungo la costa; tuttavia
anche nell’interno mancano i forti contrasti fra l’estate e
l’inverno tipici del clima propriamente continentale.
Un’altra caratteristica climatica consiste nella bora, il
forte vento freddo.
Il fiume principale è il Tagliamento, tra gli altri ricordiamo
Livenza, l’Isonzo, i fiumi di Risorgiva, il Timavo.
Pochi e piccoli sono i laghi, tra questi il lago carsico di
Doberdò è noto per le variazioni di livello delle sue acque
alimentate da sorgenti sotterranee.
La popolazione del Friuli è tutta in lingua italiana, il
friulano è più simile al latino, nell’alta valle del Fella e a
Tarvisio pochi migliaia di abitanti parlano il tedesco, altri
pochi parlano lo sloveno.
La regione si divide in tre province: Trieste, Gorizia, Udine.
Quest’ultima è tanto più vasta e popolosa forma un circondario
di cui è capoluogo Pordenone.
I principali prodotti agricoli sono: il granturco, il
frumento, la segale, le patate, le ciliegie, le pesche e i
vini pregiati.
Gorizia, è una ridente città posta ai piedi delle Prealpi.
La provincia di Trieste ha una costa alta e rocciosa, e
precipita sul Golfo di Trieste offrendo un bellissimo
paesaggio.
Negli ultimi anni, Trieste si è fatta conoscere per
l’importanza e il prestigio del Centro di Fisica teorica che
raduna a Miramare, i più celebri nomi della scienza moderna.
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