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Oltre che dal
punto di vista artistico e culturale, Bologna è rinomata per
la sua gastronomia.
La cucina bolognese possiede numerose specialità, come le
tagliatelle con il ragù, i tortellini, le costolette, i fritti
misti, la mortadella, vale a dire l’inimitabile insaccato
ideato dai bolognesi del Trecento.
Massa veniva a contatto anche con la gastronomia locale, dove
primeggiava la famosa cucina alle erbe con la splendida torta
di verdure che risalì fino a Reggio.
A questa torta i Reggiani unirono ovviamente il loro celebre
formaggio, il Parmigiano Reggiano.
Se andiamo nel chiostro di Piazza del Duomo possiamo gustare
una bevanda estratta dal legno della liquirizia; bevanda
questa che non si è mai diffusa al di fuori della città, ma
per la quale i reggiani sono ghiotti.
Questa bevanda è inoltre pericolosa, se bevuta in eccesso,
perché aumenta la pressione arteriosa.
Parma è rinomata e conosciuta anche per la sua squisita
cucina.
Si narra che addirittura Molière in punto di morte, abbia
chiesto come ultimo desiderio una scaglia di parmigiano.
Un piatto tipico prodotti principalmente con questo squisito
formaggio, sono senza dubbio i tortellini di ricotta
insaporiti con salvia e burro e ricoperti di parmigiano
reggiano.
Troviamo questo prodotto anche nel succulente sugo di trippa,
dove è tagliata a listelli piccolissimi.
Un altro formaggio tipico è il Cacio di Parma che è fra il più
economico fra tutti i pecorini.
Famosissimo è anche il prosciutto di Parma che è prodotto
nelle campagne di Langhirano dove i cosci suini acquistano il
massimo aroma con il minimo di salatura.
La stagionatura è fondamentale per questo prosciutto che ha
conquistato il primato di digeribilità.
Nella tradizione culinaria di Ravenna sono rinomati i
cappelletti ripieni formaggio affiancati dai garganelli Fati
con farina, acqua, uova, formaggio e noce moscata.
Ancor più rinomati sono i dolci come le tagliatelline fritte
spolverate con zucchero a velo e limone, oppure i sabadoni che
riprendono la forma di grossi tortelloni ripieni castagne,
fagioli, mele cotogne e poi cotti in graticola, lessati e poi
messi a macerare con la sapa.
Molto importante è anche l’olio prodotto nella cittadina di
Brisighella che non manca nei ristoranti più lussuosi.
ERBAZZONE
TAGLIATELLE AL RAGU' BOLOGNESE
STRACOTTO
TORTINO DI ZUCCHINE
BUDINO DI RISO
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