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Il Golfo di Napoli
è una metropoli straordinaria, piena di vita con un paesaggio
incantevole, formato anche da testimonianze del passato come i
ruderi di Pompei, stazioni di soggiorno rinomate come Capri e
Sorrento e infine il mitico Vesuvio.
Il Vesuvio è il simbolo di Napoli e costituisce lo sfondo
della città, nei Monti Flegrèi troviamo il Monte Nuovo, un
vulcanello ormai spento; la Solfatara di Pozzuoli, un antico
cratere dal quale oggi escono getti di vapore acqueo caldo e
gas contenenti zolfo; le acque termali d’Agnano impiegate a
scopo curativo.
Altre tracce di vulcanesimo appaiono nell’isola d’Ischia.
Buona parte del territorio è occupato dai rilievi
dell’Appennino Campano, vi si succedono l’altopiano del Matese,
i Monti del Sannio e quelli dell’Irpìnia, i Monti Picentini, i
Monti Lattàri.
Più a sud comprende un tratto dell’Appennino Lucano con i
Monti del Cilento.
Tra l’Appenino ed il Tirreno s’innalza l’Altopiano Campano,
più basso e di natura vulcanica che comprende il vulcano del
Roccamonfina, i Campi Flegrèi e il Vesuvio.
Al mare s’affaccia la vasta Pianura Campana e la Piana del
Sele.
Nel litorale spiccano i quattro golfi: Gaeta, Napoli, Salerno
e Policastro.
La costa è alternativamente bassa o alta.
Alla Campania appartengono le isole Pròcida, Ischia e Capri.
Il clima e mite sul litorale, ma continentale nell’entroterra,
la piovosità moderata si concentra nel periodo
novembre-aprile.
I due maggiori fiumi sono il Volturno e il Sele; i principali
specchi lacustri sono rappresentati dal Lago del Maltese e dai
laghi costieri di Patria e Fusaro.
Le provincie sono cinque: Napoli, Caserta, Benevento, Avellino
e Salerno.
Possiede una fiorente agricoltura, notevole è la coltivazione
di frumento, frutta e ortaggi, possiede il primato nazionale
per la produzione di canapa, tabacco e patate.
Importante è il porto di Napoli per il commercio, ma
soprattutto per il trasporto di passeggeri, molti dei quali
visitano le isole napoletane.
Oggi Salerno è un fiorire di iniziative culturali, spettacoli
teatrali, gallerie d’arte, concerti e un’Università senza
dimenticare l’importanza che ancora riveste l’antica Scuola
medica, il primo e il più serio luogo della medicina di tutti
i tempi.
Salerno è testimonianza, con i suoi monumenti e la sua storia,
di molte dominazioni che lasciarono segni indelebile
nell’urbanistica e nella cultura rendendola unica.
Unica è anche la sua provincia, con cittadine anch’esse
storiche e piene di bellezza come Amalfi, il Cilento e Ravello
che ospita oggi, nella villa Rufolo, i magici concerti
wagneriani, ed è sede del Centro Universitario Europeo per i
Beni Culturali. Il fascino di questo paese è dettato anche da
celebri ville romaniche come quella di Cimbrone.
La costiera amalfitana comincia a Vietri e arriva oltre a
Positano dove si vede capri con i faraglioni.
Di Amalfi, è conosciuto in tutto il mondo il suo Duomo con la
Torre dello Ziro, che domina tutta la città; la Grotta di
Smeraldo è considerata la gemma della costiera.
Si dipana casa su casa un gioiello unico chiamato Positano,
una delle stazioni balneari più famose, dove c’è una sola
stradina che conduce nei pressi dell’arenile, tutto il resto
sono scale, alcune anche molto ardue.
Avellino, di origine molto antica, ha oggi un aspetto
completamente moderno, nelle vicinanze sorge il Santuario di
Montevergini, meta di molti pellegrinaggi.
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