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Il terreno e il
clima non consentono forti colture in questa regione, anche se
l’agricoltura ha un grosso peso per l’economia. Negli Abruzzi
troviamo i primati nella produzione di fichi, carote e uva da
tavola. Nelle conche pianeggianti altre colture in genere
diffuse sono quelle del grano, patate, barbabietole e tabacco.
Buona anche la produzione di frutta e ortaggi. La liquirizia
nella zona di Atri e lo zafferano nella Conca Aquilana sono i
prodotti tipici dell’Abruzzo. In questa Regione si trovano
ancora notevoli allevamenti di ovini che però vanno a
diminuire sempre più nel tempo. La transumanza, cioè il
trasferimento dei greggi, per farli pascolare nel periodo
invernale, nelle zone pugliesi del Tavoliere delle Puglie o in
quelle dell’Agro Romano sta scomparendo. Per quanto sia
possibile, si preferiscono gli allevamenti di ovini ad ogni
altro tipo di animale da allevamento. L’allevamento dei bovini
sta crescendo gradatamente. La posizione adriatica non è
fattore di interesse per la pesca, che in questa regione non
ha nessuna importanza.
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